Aggiornamento Covid19: come spostarsi in apiario

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(Il disegno è del piccolo Francesco Denni, figlio di un apicoltore nostro socio)

Aggiornamento del 24 marzo 2020: in calce all’articolo, il nuovo modulo di autocertificazione

Aggiornamento del 22 marzo 2020: in calce all’articolo, trovate il nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri con il relativo allegato

L’Apicoltura è considerata ancora tra i servizi essenziali. In merito alla necessità del possesso di Partita Iva da parte degli apicoltori, per raggiungere i propri apiari anche al di fuori del Comune di residenza, riportiamo il link all’approfondimento sul sito della Federazione Apicoltori Italiani. Resta imprescindibile, l’iscrizione alla BDA, Anagrafe Apistica Nazionale.

Ricordiamo ai soci l’indirizzo e-mail dedicato dell’Associazione Gruppo Api Sparse, al quale rivolgersi per informazioni e chiarimenti in merito alla BDA: bda@gruppoapisparse.org.

Aggiornamento del 19 marzo 2020: in calce all’articolo, trovate il nuovo modulo di autocertificazione


Apicoltura e Covid 19: ecco le indicazioni da rispettare secondo il più recente DPCM, Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dell’11 marzo 2020, che riportiamo in allegato a questo articolo.

Il Decreto stabilisce che l’apicoltura rientra tra i servizi garantiti, in quanto “attività del settore agricolo zootecnico (al punto 4 dell’articolo 1).

Gli apicoltori devono spostarsi in apiario solo per situazioni di necessità e non per un semplice controllo di routine.

Nel caso lo spostamento sia effettivamente necessario occorre rispettare le norme igienico-sanitarie imposte e dotarsi del modulo di autocertificazione, obbligatorio per qualsiasi spostamento consentito.

Forniamo la versione più recente del modulo in allegato, in coda a questo articolo, da scaricare, stampare e portare sempre con sé.

Anche l’eventuale collaboratore dell’apicoltore, che può essere un parente o affine oppure un prestatore d’opera, dovrà avere il suo modulo di autocertificazione (anche questo in allegato all’articolo) in cui specificare il motivo dello spostamento che, nel caso del lavoro in apiario può rientrare nei seguenti casi:

  • comprovate esigenze lavorative
  • situazioni di necessità
  • rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

Situazioni di necessità, per il collaboratore parente o affine.

Esigenze lavorative per il collaboratore prestatore d’opera.

Se l’apicoltore e il collaboratore viaggiano sullo stesso mezzo devono obbligatoriamente rispettare le norme igienico-sanitarie, quale la distanza di almeno un metro l’uno dall’altro. Stessa distanza deve essere rispettata in apiario.

Infine, è necessario allegare al modulo di autocertificazione quello di iscrizione alla Banca Dati Apistica con l’ubicazione degli alveari.

Allegati

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