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ByLaura Andrenacci Pubblicato 14 Aprile 2022

Sicurezza alimentare nei prodotti dell’alveare: convegno in presenza e on-line, sabato 30 aprile 2022

Sicurezza alimentare nei prodotti dell’alveare

Apicoltori, consumatori e veterinari si danno appuntamento a Roma, sabato 30 aprile, per un convegno che si svolgerà in presenza e on-line.

Il convegno è aperto a tutti, con ingresso libero e gratuito con prenotazione obbligatoria (obbligo di mascherina protocollo anti contagio Covid-19 e possesso di Green pass) e si svolge con il contributo del Reg. (UE) n. 1308/2013, DGR n. 88/2019 Sottoprogramma Operativo Regione Lazio – Anno Apistico 2021/2022, in collaborazione fra L’Associazione di Promozione Sociale Gruppo Api Sparse e l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana M. Aleandri.

Il convegno si svolgerà dalle ore 9:30 alle 17:00, nella Sala conferenze presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana, in via Appia Nuova n. 1411 a Ciampino (Roma).

Moderatore e responsabile scientifico: Emanuela Ferretti, APS Gruppo Api Sparse. Aprirà il convegno Antonella Bozzano, Responsabile Formazione dell’IZSLT M. Aleandri.

Questi gli interventi in programma:

  • Il marchio di qualità nei prodotti dell’alveare a cura di Emanuela Ferretti, APS Gruppo Api Sparse
  • Gestione della sicurezza alimentare: contaminazioni e alterazioni nel miele e nel polline a cura di Carlo D’Ascenzi, Università di Pisa
  • Polline. Tecniche e tecnologia dalla raccolta al vasetto a cura di Aldo Metalori, Apicoltura Metalori
  • Pollini allergenici e tossici a cura di Giovanni Formato, IZS Lazio e Toscana
  • L’analisi palinologica a cura di Marcella Milito, IZS Lazio e Toscana
  • La qualità del miele a cura di Lucia Piana, Piana Ricerca e Consulenza

Iscrizione

La partecipazione è gratuita e aperta a un numero massimo di 35 partecipanti in presenza e 50 da remoto. L’iscrizione, obbligatoria, si effettua sul Portale della Formazione dell’IZS Lazio e Toscana, all’indirizzo formazione.izslt.it, entro il 27 aprile 2022. Il 28 aprile la Segreteria organizzativa comunicherà l’ammissione con un messaggio email all’indirizzo indicato nella richiesta di iscrizione.

Recapiti Segreteria organizzativa

Ufficio Formazione IZS Lazio e Toscana: formazione@izslt.it, tel. 0679099421/309/356.

L’evento è accreditato ECM per veterinari, biologi, chimici, farmacisti, tecnici della prevenzione e tecnici di laboratorio

Scarica la locandina con il programma completo

ByLaura Andrenacci Pubblicato 31 Gennaio 2022

Registro Elettronico dei Trattamenti Veterinari: per l’apicoltura se ne parlerà a luglio

Per il Registro Elettronico dei Trattamenti Veterinari, la cui obbligatorietà è entrata in vigore il 28 gennaio 2022, gli apicoltori possono aspettare sei mesi

La registrazione in formato elettronico dei farmaci usati in zootecnia ha infatti due eccezioni: le api e gli equidi, per cui l’obbligo slitta di sei mesi. La nuova data comunicata dal Ministero della Salute per questi settori è dunque il 28 luglio 2022.

Tutte quello che c’è da sapere

La comunicazione del Ministero della Salute è nell’Addendum che integra il Manuale operativo del Registro Elettronico, disponibili – insieme a tutte le informazioni del caso e alle pagine dedicate alla formazione a supporto degli utenti – sul sito del Sistema Informativo Nazionale della Farmacosorveglianza – Ricetta Veterinaria Elettronica, all’indirizzo https://www.ricettaveterinariaelettronica.it/index.html.

Perché l’apicoltura è un’eccezione

Il settore apistico è in realtà singolare e caratterizzato dall’utilizzo di farmaci, quelli antivarroa nello specifico, che non richiedono la ricetta del veterinario. Sarà allora necessario implementare un sistema di registrazione che tenga conto di tale peculiarità. A pagina 13 dell’Addendum si precisa:

Fattispecie escluse dalla registrazione dei trattamenti (equidi e api)

In questo periodo transitorio di 6 mesi, nelle more della definizione di specifiche regole informatiche per i singoli settori, le registrazioni dei trattamenti esclusivamente in formato elettronico non si applicano al:

settore degli equidi, considerate che le preliminari istruzioni operative che ridefiniscono il sistema nazionale di identificazione e registrazione degli equini di recente applicazione;

settore apistico, in considerazione dell’utilizzo di specialità medicinali veterinarie senza obbligo di prescrizione medico-veterinaria per cui è necessario implementare ex-novo un sistema di registrazione non necessariamente vincolato alla prescrizione e dispensazione.

Attivazione automatica al profilo Farmaco su vetinfo

Il portale del Sistema Informativo Veterinario, ha pubblicato una news il 17 gennaio scorso (puoi leggerla a questo link) relativa alla attivazione automatica al profilo Farmaco, degli account di proprietari e detentori.

Diversi apicoltori, anche tra i nostri soci, hanno già ricevuto la mail dal Centro Servizi Nazionale per l’Anagrafe Zootecnica con la comunicazione dell’avvenuta aggiunta al proprio profilo dell’applicazione: Sistema Nazionale Farmacosorveglianza (Ricetta Elettronica Veterinaria) con ruolo di Proprietario o Detentore, a seconda del caso specifico.

Ovviamente, chi ha già ricevuto la comunicazione dal Centro Servizi Nazionale per l’Anagrafe Zootecnica dovrà attendere le novità come tutti gli altri apicoltori.

Vi terremo aggiornati. Continuate a seguirci

 

ByLaura Andrenacci Pubblicato 31 Gennaio 2022

Dal 4 febbraio al Museo Civico di Zoologia riapre la mostra La Via delle Api

Fino al 29 maggio 2022 torna il percorso espositivo dedicato al mondo delle api e al ruolo che esse svolgono per la conservazione della biodiversità vegetale e animale

Dopo l’esposizione dello scorso anno (febbraio-settembre 2021), riapre nuovamente al Museo Civico di Zoologia, dal 4 febbraio al 29 maggio 2022, la mostra La Via delle Api, il percorso espositivo dedicato al mondo delle api e dei loro prodotti, dal miele alla pappa reale.

La mostra, a cura di Massimo Capula e Carla Marangoni, con la progettazione di Paola Marzoli, è realizzata in collaborazione con il Gruppo Api Sparse – A.P.S. in apicoltura, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Lazio e Toscana “M. Aleandri” e con il contributo di Untitled Association di Roma.

L’esposizione è promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura. Per i possessori della MIC Card l’ingresso al museo è gratuito.

La mostra, attraverso preparati provenienti dalle collezioni entomologiche del museo, materiali apistici, video accattivanti e modelli, vuole guidare il visitatore alla scoperta della “via delle api”: dal particolare ciclo vitale di questi insetti alla straordinaria organizzazione sociale e al loro fondamentale ruolo nell’impollinazione delle piante.

Il percorso prosegue con la presentazione dei loro principali prodotti, il miele, il polline, la propoli, e delle proprietà di queste sostanze che vengono utilizzate sia in campo alimentare, sia medico che agricolo. Inoltre sono illustrate le ricerche che, utilizzando le api come bioindicatori, forniscono informazioni importantissime sullo stato di salute dell’ambiente.

Al centro del percorso espositivo sono collocati, oltre ad alcuni supporti con approfondimenti tematici, anche alcune attrezzature utilizzate in apicoltura. Per il visitatore sarà inoltre possibile fare un’esperienza sensoriale simulando un viaggio all’interno di un alveare.

La mostra intende sottolineare l’importanza delle api (l’80% del cibo che arriva sulle nostre tavole è frutto del lavoro di questi e di altri impollinatori) e il loro ruolo per il mantenimento della biodiversità, sensibilizzando i visitatori alla protezione di questi straordinari insetti.

Nel corso della visita il pubblico sarà guidato dall’Ape Agnese, la mascotte della mostra che, oltre a svelare alcune curiosità sulle api, sarà la protagonista di un gioco-quiz con risposte multiple. Al gioco potranno partecipare tutti i visitatori in possesso della App gratuita “AppAgnese”, scaricabile su tutti i dispositivi mobili.

Le domande poste dalla App saranno uno stimolo a riflettere sulle cause della progressiva scomparsa delle api, e sulla necessità di assumere nuovi comportamenti che aiutino le api a sopravvivere. Completato il gioco, il visitatore visualizzerà sulla propria App un “Attestato di consapevolezza e impegno” che potrà essere poi condiviso sui social con l’hashtag #iostoconlapeagnese.

INFORMAZIONI

Mostra La Via delle Api
Sede Museo Civico di Zoologia Via Ulisse Aldrovandi 18, Roma
Apertura al pubblico 04 febbraio – 29 maggio 2022
Orario Da martedì a domenica ore 9.00 – 19.00 La biglietteria chiude un’ora prima
Giorni di chiusura: lunedì, 1 maggio
Biglietti Consigliato il preacquisto online www.museiincomuneroma.it
Biglietto unico comprensivo di ingresso al Museo e alla Mostra: € 8,50 intero (tariffa non residenti); € 7,00 ridotto (tariffa non residenti).
Biglietto unico comprensivo di ingresso al Museo e alla Mostra: € 7,50 intero (tariffa residenti); € 6,00 ridotto (tariffa residenti).
Ingresso con biglietto gratuito per le categorie previste dalla tariffazione vigente e per i possessori della MIC Card
Per entrare al museo L’ingresso è consentito nel rispetto della vigente normativa sulle misure di contrasto e contenimento del Covid-19.

Promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

A cura di Massimo Capula e Carla Marangoni, con la progettazione di Paola Marzoli.

In collaborazione con Gruppo Api Sparse – APS in apicoltura e Istituto Zooprofilattico di Lazio e Toscana “M. Aleandri”

Con il contributo di Untitled Association, Roma

Organizzazione Zètema Progetto Cultura

Info Mostra 060608 (tutti i giorni ore 9.00 – 19.00) – 06 67109270 www.museiincomuneroma.it

ByBeatrice Monacelli Pubblicato 28 Gennaio 2022

Novità per l’etichettatura del miele

Il decreto legislativo del 3 settembre 2020, n. 116 prevede che l’etichettatura ambientale divenga obbligatoria su tutti gli imballaggi immessi al consumo in Italia. Il decreto prescrive che tutti gli imballaggi siano opportunamente etichettati secondo le modalità stabilite dalle norme tecniche UNI, per dare le opportune informazioni ai consumatori sulle destinazioni finali degli imballaggi e per facilitarne il recupero, il riutilizzo, il riciclaggio e il conferimento in raccolta differenziata. Un importante passo avanti per una corretta raccolta differenziata.

Il Ministero della Transizione Ecologica ha pubblicato una nota di chiarimento per rispondere ai dubbi e per chiarire le difficoltà interpretative che, in questi mesi, le imprese hanno incontrato in merito all’obbligo di etichettatura ambientale degli imballaggi.
Questo aggiornamento è disponibile al seguente link: https://www.etichettaconai.com/documenti/nota-di-chiarimenti-del-ministero-della-transizione-ecologica-sulletichettatura-ambientale-degli-imballaggi/

Successivamente, il 30 dicembre 2021, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge n. 228 del 30 dicembre 2021, cosiddetto DL “Milleproroghe”. Il provvedimento prevede, all’articolo 11, la sospensione dell’obbligo di etichettatura ambientale degli imballaggi fino al 30 giugno 2022, e la possibilità per gli operatori del settore di commercializzare i prodotti privi dei nuovi requisiti di etichettatura ambientale già immessi in commercio o già provvisti di etichetta al 1° luglio 2022, fino a esaurimento scorte. Resta invece l’obbligo di apporre su tutti gli imballaggi (primari, secondari, terziari) la codifica alfanumerica del materiale secondo la Decisione 129/97/CE. Relativamente all’apposizione dei codici di identificazione del materiale sulla base della decisione 97/129/CE, l’obbligo è espressamente responsabilità dei produttori.

Trovate maggiori informazioni qui:

https://www.conai.org/notizie/dl-milleproroghe-sospeso-obbligo-etichettatura-ambientale-imballaggi-fino-al-30-giugno-2022/

Abbiamo tempo, dunque, ma per non farci trovare impreparati vediamo quali sono gli adempimenti previsti per le etichette a partire dal 1° luglio 2022.

Il CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi) fornisce utili indicazioni sulle informazioni minime obbligatorie che devono essere apposte su tutti i tipi di imballaggi:

  • la tipologia di imballaggio, scritta per esteso o con una rappresentazione grafica (es bottiglia, lattina…)
  • il codice identificativo del materiale dellʼimballaggio: si tratta di un codice alfanumerico che indica il materiale di cui è composta ogni componente separabile manualmente dell’imballaggio[1] (i codici si possono richiedere al fornitore dell’imballaggio)
  • Il gruppo di materiale di riferimento (vetro, metallo, plastica ecc.) e l’indicazione del tipo di raccolta differenziata/indifferenziata
  • Non è invece obbligatorio riportare il codice del materiale di cui è costituita l’etichetta, perché non è separabile manualmente dall’imballaggio.

Per quanto riguarda i colori da utilizzare per indicare il tipo di materiale, le linee guida di riferimento sono quelle della UNI 11686, che prevede questi colori:

BLU = CARTA
MARRONE = ORGANICO
GIALLO = PLASTICA RICICLABILE
TURCHESE = METALLI
VERDE = VETRO
GRIGIO = INDIFFERENZIATO

Oltre alle informazioni obbligatorie, sull’etichetta ambientale si possono inserire anche altre informazioni facoltative che supportino il consumatore finale nello svolgimento della raccolta differenziata: ad esempio informazioni sulla riciclabilità, asserzioni sul contenuto di riciclato, eventuali marchi di certificazione dei contenuti di riciclato, adesione a CONAI ecc.

Dove riportare le informazioni
Le informazioni, richieste dal decreto, potranno essere riportate:

  • sulle singole componenti separabili manualmente (per il miele: vaso in vetro e tappo);
  • sul corpo principale dell’imballaggio (vaso in vetro);
  • sull’etichetta (scelta più leggibile da parte del consumatore)

L’etichettatura deve essere SEMPRE chiara e leggibile. A questo proposito, è utile fare riferimento all’articolo 13 del Regolamento UE 1169/2011

Per informazioni e chiarimenti si può consultare il nuovo sito CONAI dedicato all’etichettatura ambientale degli imballaggi: https://www.etichetta-conai.com/.

 

[1] si considera separabile manualmente una parte che l’utente può separare completamente dal corpo principale, con il solo utilizzo delle mani e senza ricorrere a strumenti o utensili.

 

ByLaura Andrenacci Pubblicato 9 Novembre 2021

Corso base di apicoltura: aperte le iscrizioni per l’annualità 2021/2022

L’associazione di promozione sociale Gruppo Api Sparse per l’annualità 2021-2022 dà il via alla sua VI edizione del corso teorico-tecnico-pratico in apicoltura, condotto da apicoltori esperti e tecnici apistici interni all’APS.

Il corso consta di n° 23 incontri teorico/pratici di cui:

  • n° 3 teorici in presenza della durata di 3 ore;
  • n° 1 teorico in presenza della durata di 4 ore;
  • n° 2 teorici in presenza della durata di 6 ore;
  • n° 2 teorici su piattaforma ZOOM della durata di 3 ore
  • n° 15 pratici della durata di 6 ore

per un totale di 121 ore di corso, a partire dal 27 novembre 2021 e fino al primo ottobre 2022.

Si prevede la partecipazione di un numero massimo di 20 persone.

Gli incontri saranno cadenzati e dettagliati secondo il programma di seguito riportato.

Sedi del corso

Le lezioni teoriche si terranno presso la sede della Coop. Soc. “Le mille e una notte”, in Roma via Val Brembana n°1 (zona Nomentana, FM2 Nomentana) e si svolgeranno il sabato mattina dalle ore 10:00 alle ore 13:00.

Per le lezioni in presenza, secondo la normativa vigente, sarà necessario il possesso del green. pass o di tampone negativo non anteriore alle 48 ore.

Le lezioni teoriche saranno registrate su piattaforma ZOOM e saranno a disposizione sia di quanti non potessero partecipare in presenza sia in caso di impossibilità di raggiungere la sede.

Le lezioni pratiche si svolgeranno il sabato (o la domenica) presso gli apiari dei soci che ne hanno concesso l’utilizzo, in virtù delle condizioni climatiche; tuttavia, in caso di pioggia saranno rinviate concordandole con i partecipanti al corso.

Per le lezioni pratiche sono necessari la tuta e i guanti che sono dotazioni personali/individuali non fornite.

Nel costo del corso sono inclusi:

  • il servizio assistenza per l’allestimento degli apiari dei corsisti;
  • il supporto per l’iscrizione in BDA.

Il rilascio degli attestati sarà effettuato a fronte del superamento del test finale e con una percentuale di presenza pari o superiore al 75% delle giornate previste totali.

Costo e modalità di pagamento

Il costo del corso è pari a € 350,00.

L’iscrizione avverrà contestualmente al versamento di un acconto di € 100,00 tramite bonifico bancario intestato a:

Associazione di Promozione Sociale Gruppo Api Sparse

Banca Popolare del Lazio, filiale di Colleferro

IBAN IT 81 C 05104 39060 CC0530001389

Causale : iscrizione alla VI edizione corso base di apicoltura

Il saldo dovrà essere effettuato a inizio corso.

Segreteria organizzativa

La referente della Segreteria organizzativa: è la Sig.ra Antonella Carinci, che potrete contattare al numero 329 804 5443 o all’indirizzo e-mail: corsi.gruppoapis@gmail.com.

Scarica qui la scheda di iscrizione

PROGRAMMA INDICATIVO DEL CORSO

Sabato 27 Novembre 2021 lezione teorica in presenza – ore 10:00-13:00

docente: Emanuela Ferretti

– Presentazione del corso e dell’associazione. (marchio del G.A.S. / tutela Ligustica);

– Diventare apicoltore: il ruolo dell’apicoltore nell’ambiente;

– Le attrezzature dell’apicoltore: tuta, arnia, melario, leva, escludiregina, apiscampo.

Sabato 4 Dicembre 2021 lezione teorica in presenza – ore 10:00-13:00

docenti: Emanuela Ferretti/Enrico Migliaccio

– Biologia, fisiologia ed etologia delle api.

Sabato 11 Dicembre 2021 lezione teorica in presenza – ore 10:00-16:00 con Pausa Pranzo

docente: Laura Andrenacci

– Disciplina-igienico-sanitaria-del-Settore-Apistico e la normativa del settore apistico;

– Adempimenti normativi dell’apicoltore: la BDA e il Codice azienda.

PAUSA PRANZO

docenti: Alessandro Cardoni, Antonella Chessa; Noemi Paglia

– Come avviare un apiario: Strutturare un apiario e scelta del luogo;

– Piante mellifere;

– Calendarizzare la stagione apistica;

– Le buone prassi apistiche.

Sabato 18 Dicembre 2021

lezione pratica in apiario presso l’Azienda sperimentale ARSIAL di Montopoli Sabino –

ore 10:00-16:00 docenti: Emanuela Ferretti e Mario Bartiromo

– Progetto “Tutela della ligustica”;

– Riconoscimento delle caste;

– La visita in apiario nella stagione invernale;

– Come utilizzare l’affumicatore, la leva e come si apre un’arnia

– Come si visita un alveare;

– Analisi dei favi. Come si cerca la regina.

– Compilare la scheda visita dell’alveare: come e perché.

Sabato 15 Gennaio 2022

lezione teorica su piattaforma ZOOM – ore 10:00-13:00 docenza a cura di IZSLT

-Le patologie e le avversità delle api (1).

Sabato 22 Gennaio 2022

lezione teorica su piattaforma ZOOM – ore 10:00-13:00 docenza a cura di IZSLT

-Le patologie e le avversità delle api (2)

-I prodotti sanitari autorizzati in apicoltura

Sabato 29 Gennaio 2022

lezione teorico/pratica in apiario presso Apiario Riserva Naturale Tevere-Farfa –

ore 10:00-16:00 con Pausa Pranzo

docenti: Umberto Pessolano/Enrico Migliaccio

– Api e biodiversità, il ruolo degli insetti impollinatori e la salvaguardia degli ecosistemi;

PAUSA PRANZO

docente: Domenico Genovesi

– Apicoltura ed agricoltura: una convivenza possibile;

– L’agricoltura biologica e le relative certificazioni;

– Forme alternative di apicoltura: il biodinamico.

Sabato 5 Febbraio 2022 – ore 9:00-13:00

Mini corso di primo soccorso

– Allergie ed intolleranze ai prodotti dell’apicoltura;

– Tecniche di primo intervento in caso di punture da imenotteri e da shock anafilattico.

Sabato 19 Febbraio 2022

lezione teorica in presenza – ore 10:00-13:00 docenti: Antonella Carinci e Chiara Pacifici

– La cura delle api: nutrizione e probiotici;

– L’uso dei microrganismi in apicoltura.

Sabato 26 Febbraio 2022

lezione pratica in apiario presso “La casa nettarina di Poggio Mirteto” – ore 10:00-16:00

docente: Mario Bartiromo

– Osservazione diretta di un’arnia: osservazione del volo, le caste, l’ordine nell’arnia, telaini di

covata e di scorte;

– Le operazioni stagionali: la visita di fine inverno.

Sabato 5 Marzo 2022

lezione pratica in apiario presso Apiario Riserva Naturale Tevere-Farfa – ore 10:00-16:00

docenti: Emanuela Ferretti e Noemi Paglia

– Prepararsi alla stagione apistica;

– Operazioni di stagione: osservazione della ripresa dell’attività della famiglia;

– Rinnovo dei favi e livellamento delle famiglie;

– La sciamatura: significato fisiologico, segnali precursori e tecniche per limitarla;

– Il salasso delle famiglie e la formazione dei nuovi nuclei.

Sabato 12 Marzo 2022

lezione pratica in apiario presso Azienda agricola Belvedere di Gorga (Rm) – 10:00-16:00

docente: Loretta Proia

– La duplicazione delle famiglie;

– Tecniche di recupero sciami: recupero e inarniamento di uno sciame naturale.

Sabato 19 Marzo 2022

lezione pratica in apiario presso Apiario Riserva Naturale Tevere-Farfa – ore 10:00-16:00

docente: Marco Pietropaoli

– Valutazione sanitaria dell’apiario e della famiglia;

– Diagnosi di campo delle patologie delle api;

– Valutazione dell’infestazione da varroa;

– Tecniche per il controllo della varroatosi;

– Il blocco di covata;

– Trattamenti sanitari per la varroatosi in apicoltura, come e perché.

Sabato 9 Aprile 2022

Lezione pratica in apiario presso Apiario loc. Pichini, Guidonia Montecelio – 10:00 – 16:00

docente : Roberto Secci

– La marcatura della regina;

– Situazioni di emergenza: riunire due famiglie, orfanità;

– Controllo della famiglia e gestione degli spazi nell’arnia;

– Il melario e l’uso dell’escludiregina;

Sabato 23 Aprile 2022

lezione pratica in apiario presso Apiario Casali di Mentana – ore 10:00 -16.00

docenti: Massimo Del Tinto e Fabio Valeri

– Visita di un apiario con melari: controllo delle importazioni e dei melari e stato della famiglia;

– Metodo Virdis.

Sabato 7 Maggio 2022

lezione pratica in apiario presso La casa nettarina di Poggio Mirteto – 10:00-16:00

docente: Beatrice Monacelli

– L’analisi sensoriale: attività di degustazione;

– I prodotti dell’apiario: dal miele alla propoli.

Sabato 21 Maggio 2022

lezione pratica in apiario presso Azienda agricola Belvedere di Gorga (Rm) – ore 10:00-16:00

docente: Loretta Proia

– Come gestire l’arrivo delle famiglie in apiario per i neo apicoltori.

Sabato 4 Giugno 2022

lezione pratica in apiario presso Apiario loc. Pichini, Guidonia Montecelio – ore 10:00-16:00

docente: Roberto Secci

– visita delle famiglie con il melario: il controllo delle fonti nettarifere

Sabato 2 Luglio 2022

lezione pratica in apiario presso Apiario Riserva Naturale Tevere-Farfa – ore 10:00-16:00

docenti: Emanuela Ferretti, Maria Cristina Corona, Antonella Chessa

– Prepararsi al trattamento estivo delle api, l’ingabbiamento della regina.

Sabato 26 Luglio 2022

pratica in apiario presso Apiario Riserva Naturale Tevere-Farfa – ore 10:00-16:00

docenti: Emanuela Ferretti, Maria Cristina Corona, Antonella Chessa

– Sgabbiamento della regina;

– Il trattamento estivo delle api con acido ossalico gocciolato.

Sabato fine luglio 2022

lezione pratica in apiario presso La bottega delle tre sorelle di Montelanico – ore 10:00-16:00

(lezione subordinata all’andamento della stagione apistica)

docenti: Arianna Ceccarelli e Noemi Paglia

– la smielatura

– l’etichettatura e i laboratori di smielatura

Sabato 3 Settembre 2022

lezione pratica in apiario presso Pescorocchiano o Roccasinibalda – ore 10:00-16:00

docenti: Andrea Colacicchi e Roberto Ferrari

– Attività pratica in apiario: preparazione della famiglia all’inverno e il controllo delle scorte.

Sabato 1 ottobre 2022

lezione pratica in apiario presso Fattoria Leonori o Canneto Sabino- ore 10:00-16:00

docenti: Stefania Bianchini, Emanuela Ferretti, Maria Cristina Corona

– L’invernamento e i trattamenti invernali;

– Test di fine corso: analisi e discussione degli elaborati;

– Consegna degli attestati.

Scarica qui la scheda di iscrizione

ByLaura Andrenacci Pubblicato 14 Ottobre 2021

Tevere Day 2021: domenica 17 ottobre, vi aspettiamo!

C’è grande lavoro sulle sponde del nostro fiume, per la terza edizione del Tevere Day. L’appuntamento lungo le rive del Tevere, con un programma ricco di eventi e manifestazioni, è per domenica 17 ottobre 2021, dalle ore 11:00 fino al tramonto.

Lo stand del Gruppo Api Sparse

La nostra Associazione Gruppo Api Sparse sarà presente con uno stand. Vi aspettiamo per conoscerci e raccontarci. Sarà l’occasione per avere tutte le informazioni sui prossimi corsi in partenza, dedicati a tutti gli amanti delle nostre amiche Api, agli apicoltori esperti e a quelli “in erba”.

Domenica 17 ottobre 2021 al Parco Tevere Sud della Magliana, Riva di Pian Due Torri, 00146 Roma (visualizza la mappa). Non mancate!

I laboratori della Cooperativa Sociale Le Mille e Una Notte

Tra i laboratori e le attività in programma, vi segnaliamo in particolare i laboratori della Cooperativa Sociale Le Mille e Una Notte, socia del Gruppo Api Sparse.

Animali intorno a noi: alieni e nuovi opportunisti in città, campagna e nei boschi. Dalle ore 11 alle ore 18.
Ingresso libero

Un giorno nella preistoria: alla scoperta del fuoco e dei segreti degli uomini preistorici Un laboratorio per scoprire e provare a ripetere alcuni dei principali passi dei primi Ominidi. Per bambini dai 7 ai 13 anni.
Orari: 11.00, 12,00, 14.00, 15.00, 16.00, 17.00.
Prenotazione obbligatoria al link: eventbrite.com

Le aree naturali protette della Regione Lazio

La Regione Lazio, con tutte le sue aree naturali protette, e in collaborazione con l’associazione “Una Finestra laica sul territorio”, partecipa anche quest’anno al grande evento della città di Roma.

Nell’area del Parco Tevere Sud della Magliana, riqualificata recentemente dalla Regione Lazio, il personale dei Parchi del Lazio che hanno aderito all’iniziativa e della Direzione regionale Ambiente accoglierà i visitatori con tantissime iniziative: stand delle aree protette, mercato natura in campo, street food, passeggiate con tecnici e guardiaparco, e-bike, animazione, laboratori, disegno naturalistico e molto altro.

Immersi nella natura del fiume Tevere, anima e simbolo della città, i visitatori potranno fruire e godere di moltissimi spazi allestiti e realizzati per l’occasione: un’area giochi e animazione, una palestra a cielo aperto, un’area food, un’area dedicata a scienza e ambiente, un’area per i nostri amici a quattro zampe e, per finire, un’area relax impreziosita da giochi d’acqua. Vivi i Parchi del Lazio

Scarica il programma completo Tevere Day 2021

Località: Parco Fluviale Tevere Sud, Riva di Pian Due Torri, 00146 Roma (visualizza la mappa)

Segui la pagina facebook dell’evento Tevere Day per scoprire gli oltre 100 eventi organizzati lungo le sponde del fiume

ByLaura Andrenacci Pubblicato 24 Settembre 2021

Assemblea straordinaria dei soci, venerdì 1 ottobre 2021

Il Consiglio Direttivo in pectore dell’Associazione Gruppo Api Sparse invita tutti i soci a partecipare all’Assemblea straordinaria del primo ottobre 2021, che si svolgerà in modalità telematica, seguendo il link comunicato per e-mail ai Soci in data 8 settembre 2021.

Nella comunicazione sono indicate anche le possibili modalità di elezione del prossimo Consiglio Direttivo per le annualità 2022-2025.

I soci che avessero smarrito la comunicazione ufficiale potranno chiederne copia all’indirizzo e-mail gruppoapis@gmail.com.

 

ByLaura Andrenacci Pubblicato 11 Settembre 2021

Apis mellifera ligustica: novità dalla Regione Lazio

Importanti novità arrivano dal Consiglio Regionale del Lazio in merito alla tutela e alla salvaguardia dell’Apis mellifera ligustica. Lo scorso mese di agosto si pone come mese importante per l’apicoltura laziale. La Legge Regionale n. 14 dell’11 agosto introduce, infatti, importanti modifiche alla Legge Regionale n. 75 del 21 novembre 1988.

Pur non prevedendo ancora il quadro sanzionatorio di riferimento, le modifiche apportate alla Legge stabiliscono l’impossibilità per gli apicoltori che operano nel Lazio di svolgere attività di selezione e riproduzione di api diverse dall’Apis mellifera ligustica.

Di più: dalla L.R. 75 sparisce il termine “razza”, sostituito dal termine “sottospecie”.

Infine, una novità anche rispetto ai limiti imposti agli apicoltori in merito agli apiari in stato di abbandono e incuria.

Qui puoi scaricare il testo completo e aggiornato della Legge Regionale n. 75

Ma vediamo nel dettaglio le novità, introdotte dall’articolo 70, comma 1, della legge regionale 11 agosto 2021, n. 14

Art. 1
(Obiettivi generali)

1bis. La Regione tutela l’apis mellifera autoctona sottospecie ligustica con azioni volte ad assicurarne la conservazione e finalizzate al suo miglioramento genetico e alla successiva diffusione del materiale selezionato e riduzione dei fenomeni di erosione genetica. Nel territorio regionale gli apicoltori non possono svolgere attività di selezione e moltiplicazione di api regine e materiale apistico vivo di sottospecie diverse da apis mellifera ligustica. La Regione riconosce l’apis mellifera ligustica come bioindicatore, al fine di agevolare l’attivazione di biomonitoraggi ambientali attraverso le api

Art. 2
(Finanziamento)

1. La Regione riconosce a coloro che in forma singola od associata svolgono od intendono svolgere attività di apicoltura nel territorio laziale i benefici previsti per la promozione e lo sviluppo della produzione e la sua valorizzazione nonché la protezione dell’apis mellifera sottospecie ligustica.

1bis. La Regione agevola iniziative idonee all’attivazioni di stazioni di biomonitoraggio a favore degli apicoltori attraverso linee di finanziamento e procedure anche in deroga alle disposizioni della presente legge.

Art. 3
(Programmi di intervento)

1. La Giunta regionale, sentito il parere della consulta apistica regionale, propone entro il 30 settembre di ogni anno al Consiglio regionale per l’ approvazione i programmi di intervento per la tutela e lo sviluppo dell’ apicoltura laziale, che comprendono le seguenti iniziative:

e) acquisto, allevamento di api regine di apis mellifera ligustica selezionate a norma del decreto ministeriale 27 marzo 1951;

Art. 7
(Disciplina delle distanze degli apiari e degli alveari e della produzione di miele)

5 bis. L’apiario in stato di abbandono è un apiario non identificato dal cartello identificativo previsto dalla normativa dell’anagrafe apistica nazionale, oppure, anche se identificato, i cui alveari, in parte o anche singolarmente, si trovano in evidente stato di incuria riguardo alla gestione e all’accudimento delle famiglie di api e con presenza di materiali apistici che determinano fenomeni di saccheggio. Tale definizione è valida anche per le arnie o altri porta sciami contenenti i nuclei o sciami artificiali.

Legge Regionale n. 75 del 21 novembre 1988


Attribuzione foto di copertina

 

ByLaura Andrenacci Pubblicato 26 Giugno 2021

Assemblea annuale dei soci G.A.S. 2021

Mercoledì 7 luglio 2021, alle ore 17.30 si terrà il Consiglio Direttivo e alle ore 19.00 l’assemblea annuale dei soci dell’Associazione di Promozione Sociale Gruppo Api Sparse, in collegamento sulla piattaforma Zoom.

All’Ordine del giorno i seguenti punti:

  1. Approvazione soci;
  2. Presentazione bilancio consuntivo 2020 e previsionale 2021;
  3. Resoconto finale bando regionale;
  4. Stato dei corsi base;
  5. Stato progetto “Apiari di tutela” con IZSLT;
  6. Stato progetto Marchio “Terre della ligustica” e presentazione proposta di naming;
  7. Proposte per secondo semestre;
  8. Aggiornamento ordinanza Ponza;
  9. Rinnovo cariche associative;
  10. Varie ed eventuali.

Tutti i soci riceveranno, sul nostro canale wathsapp, i link per il collegamento alla piattaforma Zoom e per la votazione relativa all’approvazione del Bilancio.

ByLaura Andrenacci Pubblicato 16 Maggio 2021

Giornata Mondiale Delle Api al Museo Civico Di Zoologia

Webinar “Sulla via delle api” – 20 maggio 2021, 17.00-18.30

Il 20 maggio è stata proclamata dalle Nazioni Unite la Giornata Mondiale dell’Ape (World Bee Day), una giornata per ricordare a tutti l’importanza che le api hanno per l’intero Pianeta.

Quando mangiamo una mela o beviamo un caffè, dovremmo sempre ricordarci che è grazie alle api se possiamo farlo: si stima infatti che il 76% del cibo che noi assumiamo è frutto del lavoro degli insetti impollinatori. Le api svolgono dunque un ruolo fondamentale nel mantenimento della biodiversità.

Purtroppo le monocolture agricole coltivate in maniera intensiva e l’uso improprio di prodotti fitosanitari (una volta detti impropriamente pesticidi), unitamente alle malattie ed ai predatori esotici che si stanno diffondendo sempre più a causa della globalizzazione e dei cambiamenti climatici, stanno diminuendo drasticamente le popolazioni di api e degli altri insetti impollinatori in tutto il mondo.

Il Museo Civico di Zoologia ha dedicato la mostra “La via delle api” (visitabile fino al 27 giugno 2021) proprio a questi temi e, in occasione della Giornata Mondiale delle Api, organizza il webinar “Sulla via delle api”, in collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana “M. Aleandri” e l’Associazione di Apicoltori Gruppo Api Sparse (GAS), co-organizzatori della mostra, e l’Istituto Superiore per la Protezione dell’ambiente (ISPRA), per conoscere più da vicino il fantastico mondo dell’ape mellifera e le azioni che si stanno mettendo in atto per far conoscere e per salvaguardare questi insetti, sia a livello nazionale sia su scala locale.

L’incontro, promosso da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, si terrà giovedì 20 maggio dalle 17.00 alle 18.30. Servizi di Zètema Progetto Cultura.

Scarica qui il programma dettagliato

Per partecipare è necessario prenotarsi al n. 060608,

fino ad esaurimento disponibilità

Il programma è scaricabile su

www.museodizoologia.it www.museiincomune.it

www.izslt.it/apicoltura www.gruppoapisparse.org/odv/ www.isprambiente.it

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